Coach Antonio Paternoster invita la Virtus Arechi Salerno a voltare pagina dopo il primo ko stagionale

«Dobbiamo ripartire dalla reazione avuta nel secondo quarto. Troppi i 35 falli fischiati contro di noi»

17.10.2017

Voltare pagina e ripartire. La Virtus Arechi Salerno ha ripreso la preparazione dopo il giorno di riposo concesso alla truppa da coach Paternoster all’indomani della prima sconfitta stagionale subita dai blaugrana al PalaSilvestri ad opera della Irritec Costa d’Orlando. Sabato pomeriggio (palla a due alle ore 18) i ragazzi del presidente Nello Renzullo andranno immediatamente a caccia di riscatto in casa di Cassino, che in casa della Luiss Roma a sua volta è andata incontro al secondo stop in questo avvio di campionato.

«Sicuramente contro Costa d’Orlando abbiamo offerto una prestazione non soddisfacente, al cospetto di un avversario che ha meritato di conquistare i due punti – ha affermato coach Antonio Paternoster alla ripresa degli allenamenti –. E’ una sconfitta maturata a causa della poca concentrazione soprattutto all’ingresso in campo, quando abbiamo concesso 31 punti alla squadra ospite nel primo quarto. Siamo stati costretti a rincorrere gli avversari nel resto del match e questo dal punto di vista fisico e tecnico ha comportato scarsa attenzione nei momenti decisivi della gara. Una sconfitta ci può stare lungo il cammino, meglio che sia arrivata ora che dopo. Anche se non ce n’era bisogno, questo risultato ci riporta coi piedi ben piantati per terra. E’ un campionato difficile, lo sapevamo, un campionato in cui, come avevamo detto in settimana, nessuno ti regala nulla. Quello rimediato davanti al nostro caloroso pubblico, che ringraziamo per la presenza nonostante la concomitanza del derby tra Avellino e Salernitana, è uno stop che ci sta nell’ambito di un percorso di crescita».

Al di là dell’approccio sbagliato, pagato poi a caro prezzo, la Virtus Arechi Salerno ancora una volta ha dato vita ad una reazione corale: ogni giocatore chiamato in causa, anche dalla panchina, ha cercato di fornire il proprio contributo. Nella ripresa, poi, oltre alla stanchezza per la rimonta concretizzatasi nel finale di secondo quarto, capitan Cucco e soci hanno pagato a caro prezzo anche qualche ingenuità e alcune decisioni arbitrali che non hanno convinto del tutto l’allenatore del team salernitano.

«Dobbiamo ripartire dalla reazione avuta dalla squadra nel secondo quarto e da alcuni atteggiamenti positivi che ho comunque riscontrato nei miei giocatori – ha proseguito coach Paternoster –. Arriviamo alla prossima gara di Cassino con maggiore cattiveria e convinzione nei nostri mezzi. E’ chiaro che perdere dà sempre fastidio, ma sono sicuro che troveremo in noi stessi la necessaria forza e la voglia di reagire. Quella con Costa d’Orlando è stata una partita caratterizzata da un eccessivo nervosismo e su questo dobbiamo lavorare, un nervosismo testimoniato dai 35 falli che ci sono stati fischiati contro, un numero sproporzionato rispetto ai 18 chiamati contro i siciliani. Su questo aspetto dobbiamo essere comunque bravi noi a saper reagire alle difficoltà e a non innervosirci più del dovuto. Questo è qualcosa che ci può stare avendo una squadra molto giovane, lo sapevamo, sappiamo quello che dobbiamo fare e dove dobbiamo migliorare. Ci siamo rimboccati le maniche – ha concluso il capo allenatore della Virtus Arechi Salerno – e abbiamo già iniziato a preparare la prossima difficile gara in quel di Cassino».

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