LA VIRTUS TORNA A FAR FESTA: AL PALALONGO LEGNANO SI ARRENDE IN VOLATA

Blaugrana protagonisti di una grande performance, Spizzichini in campo solo sette minuti per problemi fisici, Matrone domina

05.11.2023

Serata magica per la Lars Virtus Arechi Salerno, capace di tornare al successo al termine di un match davvero emozionante, conclusosi col punteggio finale di 81-80 ai danni della Sae Scientifica Legnano.

Una prestazione di grande cuore dai parte dei ragazzi di coach Sciutto, costretti a fare a meno del leader Spizzichini (in campo per soli sette minuti a causa di problemi fisici accusati già nell'immediato post-Crema) ma con un Matrone assoluto protagonista ed autore di una partita da 25 punti, 12 rimbalzi, 10 falli subiti ed una valutazione monstre complessiva di 48.


La gara

Partono malissimo i blaugrana, inaspettatamente privi del desiderio di rivalsa che la sfida sul parquet di Crema doveva aver lasciato: nei primi dieci minuti sul parquet ci sono solo gli ospiti, precisi al tiro dalla distanza e propensi a cercare la soluzione interna con Sacchettini che, in un amen, è già in doppia cifra: Salerno è ondivaga, sbaglia tanto in attacco ed in difesa vive di comparsate, come dimostrano i ben 30 punti subiti nei primi dieci minuti di gioco a fronte dei 17 realizzati.

Serve tutta un'altra squadra e, di fatto, quella che prende possesso del parquet nel secondo periodo lo è: Spinelli diventa protagonista in cabina di regia, alza l'intensità difensiva e fa girare la squadra ai ritmi più graditi, coinvolgendo nella manovra un super Matrone, autentico leader del pitturato. Il resto lo fa l'aggressività difensiva della Lars, che toglie riferimenti ad una Legnano in grande difficoltà rispetto a quanto visto nei primi dieci minuti di gioco. Prezioso, ancora una volta come accaduto a Crema, il contributo di Kekovic, rebus di difficile risoluzione per la difesa di coach Piazza, ancor più allorché il giocatore di Salerno attacca il canestro con decisione riportando i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio. All'intervallo lungo, il ritardo blaugrana è di sette lunghezze (39-46), con i padroni di casa protagonisti di un primo, importante tentativo di rimonta ben respinto, tuttavia, da Marino e soci.

Il terzo quarto vede ancora Salerno protagonista: il proscenio lo prende Arnaldo, chirurgico dalla lunga distanza e capace di riportare i suoi in scia come non mai: l'attacco di Legnano si regge sulle giocate di un fantascientifico Raivio (28 punti, con 7/9 da due, 4/4 da tre e 2/2 ai liberi) incapace di sbagliare e primo violino di un attacco che, come nel secondo quarto, ora deve sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione di una difesa che aggredisce in ogni frangente. Il pubblico del PalaLongo, intanto, risponde presente e trascina - nel momento di massimo sforzo - i propri beniamini sulla parità a quota 63 del trentesimo.

L'ultimo quarto di gara e gli istanti finali della stessa sono vietati ai deboli di cuore: gli errori da una parte e dall'altra non si contano, la stanchezza prende il sopravvento sui singoli così come sulle dinamiche corali ma ne viene fuori una contesa emozionalmente godibile. Salerno ha il merito di lottare con il coltello fra i denti, fare le scelte giuste e non perdersi in soluzioni estemporanee; gioca da squadra vera, lotta, si sacrifica e - quando serve - trova canestri vitali, ancora una volta grazie a Matrone sotto le plance e ad uno Staselis che non fa mancare il suo contributo. 

Le ultime battute di gioco sono quanto mai concitate: Salerno sbaglia tanto in attacco, Legnano fa peggio ma quando sembra spalle al muro trova il canestro della speranza col solito Raivio. I secondi finali vedono Salerno dover eseguire una rimessa che non viene gestita benissimo, per usare un eufemismo, gli ospiti hanno incredibilmente l'ultimo tiro della gara, ad incaricarsi della conclusione è Marino ma gli dei del basket non accolgono la sua preghiera.

Vince la Lars, vince Salerno, vince il sacrificio di una squadra operaia, capace - malgrado tutte le avversità e gli errori commessi - di aver fame di due punti preziosissimi che potranno e dovranno cambiare l'inerzia di una stagione lunga e tutta da vivere. 


Boxscore

LARS VIRTUS ARECHI SALERNO - SAE SCIENTIFICA LEGNANO 81-80 (17-30; 22-16; 24-17; 18-17)

Lars Virtus Arechi Salerno: Spizzichini 2, Matrone 25, Staselis 13, Cucco 3, Spinelli 6, Acunzo 3, Capocotta ne, Lucadamo 0, Renzullo ne, Alfano ne, Arnaldo 15, Kekovic 14. Coach: Sciutto.

Sae Scientifica Legnano: Casini 7, Marino 13, Raivio 28, Ghigo 2, Planezio 8, Sacchettini 12, Amorelli ne, Sipala 4, Gobbato 4, Fragonara 2. Coach: Piazza.

Arbitri della gara: Daniele Gai e Giorgio Silvestri (Roma).

 

Carmine Lione

Responsabile Area Comunicazione

Lars Virtus Arechi Salerno

 

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