VIRTUS, PRESS ROOM: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI DOPO LA SFIDA CON ROMA

Nella sala-stampa del PalaSilvestri sono intervenuti Andrea Antonaci e l'assistant coach Mario Menduto

10.03.2019

Vittoria importante quella ottenuta dalla Virtus Arechi Salerno in occasione del ventiquattresimo turno del campionato di Serie B Old Wild West. I blaugrana, al termine di un match vibrante e ben giocato, sono riusciti ad imporsi col punteggio finale di 90-70 ai danni della Luiss Roma, mettendo in mostra dinnanzi al pubblico amico un atteggiamento guerriero unito alla forza di un gruppo ancora una volta capace di esaltarsi nelle difficoltà.

A commentare l'importante successo del PalaSilvestri - che consente ai salernitani di raggiungere quota 36 punti in classifica generale e di rimanere in scia delle avversarie dirette nella lotta per la seconda piazza - ci hanno pensato Andrea Antonaci, determinante in uscita dalla panchina alla luce dell'ottimo contributo in fase difensiva su Infante, e l'assistant coach della Virtus Arechi, Mario Menduto.


Le dichiarazioni di coach Menduto

«Complimenti ai ragazzi per l'ottima prestazione offerta al cospetto di un avversario di indubbia qualità che si sta rendendo protagonista di una stagione importante. Era un impegno da affrontare con lo spirito giusto, ricco di insidie e successivo all'esperienza in Coppa Italia che in settimana siamo stati chiamati a smaltire tanto psicologicamente quanto fisicamente.

La squadra ha lavorato con abnegazione e spirito di sacrificio, abbiamo preso consapevolezza di ciò che in terra marchigiana non aveva funzionato al meglio ed abbiamo preparato la partita prestando attenzione a ciò che avremmo potuto creare per mettere in difficoltà i nostri avversari. Al netto di tutto, a fare la differenza è stata ancora una volta la capacità da parte del gruppo di rispondere alla grande nei momenti più complessi che, inevitabilmente con un avversario come la Luiss, non possono mancare.

Il contributo della panchina ha sempre un peso specifico rilevante soprattutto quando una squadra sa di poter fare affidamento su giocatori importanti, in grado di dire la propria al di là del minutaggio. Anche nella sfida con la Luiss così è stato, basti pensare all'apporto dei vari Antonaci, Tortù e Villa, bravi a farsi trovare pronti nel preciso istante in cui il loro contributo era evidentemente richiesto.

La vittoria? Conta tantissimo perché ci permette di rimanere in scia delle avversarie dirette e ci dà tanta fiducia in vista delle prossime sfide. Domenica prossima, a tal proposito, andremo ad affrontare la Virtus Valmontone, squadra costruita con propositi importanti che senz'altro farà di tutto per renderci la vita difficile. Dal canto nostro, dovremo essere bravi a lavorare con attenzione ai particolari nel corso della settimana e continuare sulla falsariga di quanto mostrato negli ultimi quaranta minuti del PalaSilvestri».



Il commento di Andrea Antonaci

«Una vittoria di squadra: voluta, cercata ed alla fine trovata. Il gruppo ancora una volta ha fatto la differenza, sapevamo di affrontare una compagine organizzata che si sta rendendo protagonista di una stagione super. Le difficoltà erano dietro l'angolo eppure siamo stati bravi a fronteggiarle. Offensivamente, abbiamo mosso bene la palla, sul parquet c'era la giusta energia da parte di tutti nonché il desiderio di mettere il compagno di squadra nelle condizioni di prendersi il tiro migliore. In difesa, poi, siamo stati capaci di alzare la nostra intensità a partire dal terzo quarto di gioco mettendo diversi granelli di sabbia negli ingranaggi della loro fase di possesso.

La mia prestazione? Sono molto soddisfatto, è una serata che sa di liberazione e che attendevo da tempo. Non è stato certamente un periodo facile anche a causa dei problemi fisici con cui ho dovuto convivere ma che non hanno mai scalfito le mie convinzioni sull'apporto che avrei potuto dare alla squadra. Quando sono entrato sul parquet, c'era tanta voglia di far bene a partire dalla fase difensiva e dal lavoro certosino richiesto su un giocatore del calibro di Infante, bravo a crearci tanti grattacapi nel corso di tutta la partita. Sono contento di aver aiutato la squadra ad ottenere due punti preziosi che ci permettono di restare ancorati agli obiettivi di inizio stagione.

Le prossime sfide? Non vedo l'ora di affrontare la Virtus Valmontone, sarà una partita dall'esito tutt'altro che scontato perché si tratta di una squadra il cui valore non rispecchia assolutamente la posizione in classifica che si trova ad occupare. Ci aspetta una vera e propria battaglia, dobbiamo essere consapevoli di questo ed estendere tale prospettiva a tutte le partite che andremo ad affrontare da questo momento in poi. Il rush finale della regular season e l'inzio dei playoff rappresentano un momento esaltante da vivere col desiderio di migliorarsi giorno dopo giorno per essere al top quando il pallone scotterà come non mai».

 

Carmine Lione

Ufficio Stampa Virtus Arechi Salerno

 

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